Divertimento assicurato al Fun Bob di Rimasco

16 – 18 GIUGNO 2017

16 GIUGNO

Lasciamo Cesano Boscone attorno alle 17:00 e senza problemi di traffico raggiungiamo il piccolo borgo di Rimasco attorno alle 18:45. Il tratto finale di strada è strettino ma fattibile ( dopo aver guidato su alcune strade norvegesi per Gianni è quasi una passeggiata ) e regala anche scorci paesaggistici decisamente belli.
Arrivati a Rimasco troviamo con facilità l’area di sosta appena oltrepassato il paese.

Non ci sono piazzole delimitate, si può sostare tranquillamente nella parte superiore del parcheggio mentre la parte inferiore è riservata a parcheggio del ristorante. Oltre a noi ci sono per ora solo 4 o 5 camper per cui ci sistemiamo con facilità conquistando anche uno dei graziosi tavolini da pic nic messi a disposizione. A dirla tutta la sistemazione è assolutamente invidiabile 🙂

 

L’area di sosta è davvero bella. Al di la del verde, del silenzio e del rilassante rumore del torrente come sottofondo, c’è davvero tutto ciò che può servire: un parco giochi per bambini ( in cui Lorenzo e babi si fiondano all’istante), un bar/ristorante  ( ottimo davvero, noi abbiamo cenato qui durante la nostra seconda visita e ci siamo trovati benissimo! ) che offre anche la possibilità di affittare per 5 € al giorno i tavolini da pic nic all’aperto, bagni e docce puliti sul retro ( acqua calda con gettone, 0,50 € per 15 litri ), accesso al laghetto con una piccola spiaggetta di sassi, perfetta per rinfrescarsi nelle giornate più calde!

Dall’area giochi si può anche percorrere un piccolo sentiero che costeggia il lago per una passeggiata breve ma piacevole.

Bello, davvero bello! Anche senza il Fun Bob accanto questa area di sosta sarebbe l’ideale per ogni weekend fuori porta…
Dopo aver provato il parco giochi ed aver “inaugurato” il bar prendendo una birretta come aperitivo torniamo da Gaspare e mentre il papà armeggia con la sua fedele griglia noi ci concediamo un po’ di gioco e qualche patatina 🙂

 

Dopo cena torniamo al bar per un meritato dolcetto ed è un piacere entrare qui. Tutti sono eccezionalmente gentili, si scambiano volentieri quattro chiacchere e i bimbi sono riempiti di attenzioni. Non è sempre scontato il trovare tanta ospitalità e cortesia ma è sempre estremamente piacevole!

17 GIUGNO

La notte è stata tranquillissima e anche al nostro risveglio si sente praticamente solo lo scrosciare dell’acqua del torrente.

Facciamo colazione e con calma ci avviamo a piedi verso la seggiovia. Per chi volesse salire all’Alpe Campo a piedi c’è un sentiero che parte proprio dall’area di sosta e in un’oretta circa conduce alla partenza del Fun Bob. Non è un sentiero dei più agevoli, in parte è ripido e non è percorribile con passeggini ( lo si vede salendo dalla seggiovia… noi non lo abbiamo nemmeno preso in considerazione 🙂 ) ma abbiamo visto salire tranquillamente dei bimbi di 5/6 anni quindi tutto sommato non è nemmeno così tragico..
In 10 minuti scarsi raggiungiamo la seggiovia ( al passo dei bimbi )

 

non c’è quasi nessuno e facciamo velocemente i biglietti, che sono già cumulativi di salite e discese. Sulla sinistra della seggiovia c’è il “terminal” dei bob ed è veramente singolare il vederli poi agganciati alla seggiovia stessa per la risalita 🙂
La salita in seggiovia dura pochi minuti nei quali si può godere di un panorama davvero stupendo. Il personale inoltre è gentilissimo, sempre disposto a dare una mano soprattutto ai bambini sia nella fase di salita che nella fase di discesa.

Arrivati in cima ci si trova proprio alla partenza del Fun Bob! Non c’è coda per cui nemmeno il tempo di arrivare e già siamo seduti sul bob pronti alla discesa. La bellezza di questo bob ( oltre al percorso stesso all’interno del bosco ) è che è fattibile anche da bimbi molto piccoli grazie ad una cintura di sicurezza aggiuntiva che lega il bimbo all’adulto che lo accompagna, per cui anche Babi può divertirsi nelle discese senza alcun pericolo! Inoltre la leva di accelerazione/frenata permette di andare alla velocità desiderata ( basta lasciare la leva e il bob rallenta da solo fino a fermarsi ) ma vedrete che dopo gli eventuali timori della prima discesa vorrete sempre andare più veloci!

La discesa è bellissima e dura circa 3/4 minuti ( dipende poi ovviamente dalla vostra velocità ), il papà e Lorenzo vanno spediti come lampi mentre io e Babi ce la prendiamo un po più con calma essendo la prima volta che mi cimento in queste attività.
Risaliamo immediatamente con la seggiovia e pranziamo al rifugio ( vi consigliamo la prenotazione se volete pranzare qui, noi abbiamo trovato posto alle 12:00, ma in tutte le altre occasioni fino alle 14:00 senza prenotazione non c’è stata possibilità di trovare un posto ). Il rifugio è in una posizione molto bella e dal suo bel balcone in legno il panorama è splendido:


Se non trovate posto o se preferite far un bel pic-nic c’è una zona ad hoc proprio accanto al rifugio, dove noi ci siamo ripromessi di pranzare alla prossima occasione!

 

Terminato il pranzo riprendiamo le nostre divertentissime discese con il Bob poi torniamo all’area di sosta e dopo esserci riposati un po’ andiamo a fare due passi in paese; arrivando avevamo notato uno di quei negozi di alimentari d’altri tempi, quelli in cui il tempo sembra essersi fermato e in cui solitamente ci sono un sacco di prodotti locali di ottima qualità. Questi negozietti ci contano sempre tra i loro avventori 🙂
Raggiungiamo il paese in pochi minuti, la strada è davvero poca e l’unica pecca è che, come per il tragitto verso la seggiovia, non c’è marciapiede. Bisogna comunque dire che passano pochissime macchine quindi la passeggiata è sicuramente tranquilla.

Il paese è davvero piccolissimo e il negozio di alimentari non ci delude! E’ tardi e purtroppo il pane è finito ( ma garantiamo la sua qualità dato che nel corso della successiva visita lo abbiamo preso e divorato con gran soddisfazione ) ma prendiamo delle ottime birre locali, dei salamini nostrani per Gianni e Lorenzo e dei buoni tomini da mettere sulla griglia per la mamma. Ci fermiamo un po’ a giocare con la fontana nella piazzetta centrale poi torniamo da Gaspare. Sistemiamo la piccola spesa, infiliamo ciabatte e costumi e scendiamo al fiume a giocare con acqua e sassi. L’acqua è fredda ma questo non frena i nostri piccoli viaggiatori e per mamma e papà è un bel refrigerio stare coi piedi in acqua a vederli giocare!

 

Verso le 20:00 torniamo lentamente su Gaspare e per la gioia di grandi e piccini bissiamo la grigliata! 
18 GIUGNO

Oggi torniamo sull’Alpe e sul Fun Bob, ma non da soli! Ci raggiungono gli amici con cui abbiamo fatto lo splendido weekend al mare e ripetiamo con loro lo schema della giornata di ieri: bob, pranzo all’alpe e ancora bob! Oggi sull’Alpe c’è leggermente più gente di ieri, ma parliamo di una decina di persone prima di noi per le discese sul bob quindi si può ben capire la vivibilità e l’estrema tranquillità del posto, che è una delle ragioni che ci ha fatto amare da subito il Fun Bob e il paesino di Rimasco.
Lasciamo l’area di sosta nel tardo pomeriggio perfettamente consapevoli di aver messo qui una bandierina come posto ideale per un weekend fuori porta!
A presto Rimasco, a presto fun bob!

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