Hunderfossen Familiepark ( NORVEGIA ) – 2016

L’Hunderfossen è il terzo ed ultimo parco giochi che visiteremo nel corso del nostro meraviglioso viaggio in Norvegia nell’estate 2016, il ringraziamento finale ai due piccoli favolosi viaggiatori per l’infinita pazienza dimostrata nelle tante ore passate in camper a macinare chilometri. E’ un bellissimo parco a tema Troll completamente immerso nel verde e con attrazione adatte sia ai bimbi piccoli che a quelli un po’ più grandi. Le varie attrazioni sono divise per altezza, ci sono quelle accessibili a tutti, quelle a partire dai 90 cm, dai 100, dai 115 cm  e dai 130 cm. Il divertimento è quindi assicurato.

Arriviamo all’ingresso attorno alle 10:30, dopo una bella passeggiata di circa 10/15 minuti dal campeggio. E’ una giornata bellissima, il cielo è sereno e la temperatura piacevole. Facciamo velocemente i biglietti ed entriamo senza fare alcuna fila. Il parco giochi è davvero bello e la cosa che sorprende da subito, piacevolmente, è la calma e la tranquillità che si respira. Di solito nei parchi di questo tipo si è giustamente abituati al rumore, spesso ad un po’ di caos… qui invece stupisce il contrario, la grande tranquillità del posto. Gli spazi sono ampi e non c’è molta gente, non abbiamo mai fatto fila per un’attrazione anzi, ci è capitato che Lorenzo fosse spesso l’unico bimbo su una giostra! Bello, davvero molto bello!

Prendiamo confidenza con il parco entrando nel grande castello, dove c’è un percorso tra favole locali, che noi facciamo in lingua inglese… e io ne capisco si e no la metà. Ma ai bimbi piacciono i personaggi che si muovono nelle varie stanze raccontando la loro storia, poco importa quale essa sia!
Andiamo poi su trenini, macchinine, sulla grande nave vichinga

si va su e giù per le rapide

   

poi lasciamo sfogare anche Babi nella bellissima area dedicata ai bambini più piccoli

Pranziamo nei graziosi tavolini all’aperto nel prato di fronte al castello e dopo pranzo andiamo a scoprire la zona “acquatica”; il parco comprende infatti anche una bella zona con piscine e giochi d’acqua, compresa una vasca di acqua molto bassa adatta ai bimbi dell’età di Babi. Ci infiliamo quindi costume e ciabatte e passiamo un’oretta abbondante a giocare nell’acqua, che a dire il vero è abbastanza freddina, ma i bambini non se ne accorgono nemmeno ed inoltre il sole è caldo, tutto sommato si sta proprio bene.
Merenda a base di gelato per recuperare le forze e poi via ancora sulle giostre!
Come era già capitato durante la visita al Kongerparken, la star della giornata è senza alcun dubbio il percorso sul trattore che segue le vicende di un simpatico gallo dormiglione che, dopo essersi accorto di non aver sentito la sveglia, corre a svegliare tutti gli abitanti della fattoria, accorgendosi però che sono già tutti svegli e che per fortuna l’attività della fattoria non si è fermata. Il tutto è ovviamente raccontato in norvegese, ma dopo gli innumerevoli  giri fatti sapevamo la storia a memoria e Lorenzo parla ancora adesso del “gallo che non si è svegliato e corre da tutti… e poi tutti fanno la colazione!

Rimaniamo al parco fino all’orario di chiusura, quando siamo costretti ad uscire se non vogliamo passare la notte all’interno… Ci dispiace lasciare questo posto, un po’ per la sua bellezza, un po’ perché questa era davvero l’ultima tappa vera della vacanza.
Uscendo salutiamo il grande Troll che domina il parco e lo ringraziamo per la bellissima giornata trascorsa.

Sappiamo bene che il nostro non sarà un arrivederci a presto…. ma mai dire mai. La Norvegia in fin dei conti non è poi così lontana…

I commenti sono chiusi.