Un sogno chiamato Norvegia

L’idea di una vacanza estiva in camper in Norvegia è arrivata per caso, sulla strada di ritorno dalla Normandia a pochi giorni dal mio rientro in ufficio dopo il periodo passato a casa per la nascita di Gabriele. Come spesso capita ( a noi spessissimo ) il ritorno da un viaggio è il momento migliore per elaborarne altri…e così è stato.
L’idea è venuta a Gianni, se devo essere sincera io non avevo mai considerato la Norvegia nei miei itinerari di viaggio ( e dopo averla visitata ancora non me ne capacito ) e non conoscendola non ero poi così entusiasta della proposta…. ma sono per natura curiosa, soprattutto se si tratta di viaggi da organizzare, e appena tornati a casa ho prenotato un bel po’ di guide in biblioteca per farmi un’idea del tipo di vacanza che si potesse fare. E’ stato amore dalle prime foto… Natura, natura e ancora natura. Era assolutamente il posto per noi.
Pur avendo 4 settimane a nostra disposizione sapevamo bene di non poterci spingere troppo a Nord: Lorenzo e Babi sono due ottimi viaggiatori, ma se vogliamo esserlo anche io e papà Gianni dobbiamo rispettare il loro ritmi e le loro esigenze. Sappiamo già in partenza che questa non sarà propriamente una vacanza per loro, faremo tanti chilometri e tantissimi spostamenti, per cui nel pianificare il percorso decidiamo di non spingerci oltre il Geirangerfjord e di dedicare alcuni giorni a dei bellissimi parchi a tema: Legoland ( Germania ), Kongeparken e Hunderfossen.

La Norvegia è uno dei paesi più belli che io abbia mai visitato. Se amate la natura, panorami incredibili e se non siete troppo infastiditi dalla pioggia ( credetemi, è possibile che ne troviate tanta… ) è un viaggio che dovete assolutamente fare. Che sia in camper come noi, in auto, con l’eccesionzle rete di trasporto pubblico o a bordo di una crociera nei fiordi, la Norvegia saprà senza dubbio conquistarvi.
Il nostro racconto inizia qui.

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