Prima parte: destinazione Helsinki

22/23/24 LUGLIO 

Partiamo la mattina con molta calma dopo aver sbrigato le ultime faccende e dopo aver fatto una buona colazione al bar. Non abbiamo fretta e iniziamo la nostra vacanza coccolandoci un po’.
La nostra meta di oggi è Legoland, prima tappa del viaggio, esattamente come lo scorso anno! Le buone abitudini vanno sempre mantenute 🙂
Non troviamo traffico, pranziamo sul San Bernardino ( anche qui un posto ormai rodato ) con un panorama davvero invidiabile

poi proseguiamo dritti verso Legoland, dove arriviamo attorno alle 16:00 e rimaniamo fino al 25, passando due giorni stupendi all’interno del parco giochi.

25 LUGLIO

Ripartiamo da Legoland attorno alle 9:30, oggi non abbiamo una meta precisa ma cerchiamo di percorrere più km possibili. Piove e il cielo è grigio ma il viaggio passa piacevole e veloce: mentre Gianni guida sulla dritta autostrada tedesca noi giochiamo tutta la mattina con i lego, giusto per alleviare la nostalgia. Pranziamo al volo in un Burger King lungo la strada e proseguiamo il nostro viaggio.
Babi e Lorenzo si confermano due viaggiatori eccezionali e riusciamo a macinare davvero tantissimi chilometri,  superiamo anche Amburgo e ci fermiamo per la notte all’area di sosta di Bad Schwartau quando ormai sono le 20:30 passate e il contachilometri indica 761 km percorsi. L’area di sosta è tranquillissima e ci aspettava giusto l’ultimo posticino disponibile! Ceniamo e ci mettiamo subito a nanna, la giornata è stata lunga e domani ci aspetta ancora tanta strada…

26 LUGLIO

Ci rimettiamo in marcia sempre attorno alle 9:30 e alle 11:00 siamo già a Puttgarden in attesa dell’imbarco sul traghetto che ci porterà a Rodby, Danimarca.

Quest’anno siamo decisamente più fortunati e non c’è molta attesa, alle 11:45 salpiamo da Puttgarden, orario giusto per concederci un buon pranzo sulla poppa della nave con una vista meravigliosa sul mare aperto.
Dopo circa 45 minuti di traversata riprendiamo Gaspare e, dopo qualche minuto di attesa alla dogana ( la mia carta di identità aveva suscitato delle perplessità ma per fortuna nessun problema ) riprendiamo il viaggio, oltrepassiamo Copenaghen e iniziamo la “strada nuova” dato che fino ad ora abbiamo ripercorso esattamente la stessa strada dello scorso anno.
Pronti via ci aspetta lo spettacolare ponte di Malmo che nonostante la pioggia e le nuvole basse è comunque molto suggestivo.

  

Pagato il costoso pedaggio ( € 112,00 per i camper ) siamo in Svezia! Avendo percorso davvero tantissimi km ieri oggi possiamo prendercela decisamente con calma e decidiamo di fermarci in un’area di sosta sul mare poco dopo Malmo. In circa 40 minuti raggiungiamo l’area di sosta di Landskrona ( pernottamento € 19,00, si paga al distributore automatico all’ingresso del porto ) e la scelta si rivela essere ottima! L’area di sosta è spettacolare, le piazzole sono ampie, pianeggianti e disposte lungo un bellissimo porticciolo pieno di barche.

Sistemiamo Gaspare, ci avviciniamo uno dei tanti tavolini da pic-nic a disposizione ( ci sono anche diversi barbecue ) e scendiamo a fare due passi. Per prima cosa andiamo verso il porto per pagare l’area di sosta, con Lorenzo che corre felice lungo tutte le passerelle e indica contento tutte le barche ormeggiate. Il porto è piccolo ma c’è tutto, ristorantino, bar, un piccolo e bellissimo complesso abitativo di cottage in legno, locale lavanderia, servizi e docce. Il tutto nella tranquillità più assoluta.

 

Proseguiamo poi la nostra passeggiata tornando verso l’area camper e continuando verso la fine della strada dalla parte opposta rispetto al porto. Qui si apre una bellissima e lunga spiaggia di sabbia bianca con alle spalle un meraviglioso bosco di betulle. Nemmeno il tempo di fare due passi e i bimbi hanno già abbandonato le ciabatte e corrono felici con i piedini in acqua. La temperatura è piacevole anche perché siamo riparati dal vento e non c’è che dire, si sta davvero bene!

 
 

Giochiamo, facciamo una bella passeggiata fino in fondo alla spiaggia e poi torniamo su Gaspare. Nonostante siano quasi le 18:30 il sole è ancora alto, il vento che ci aveva accolti all’arrivo è completamente calato, facciamo un buon aperitivo sul nostro tavolino e una bella doccia calda, poi Gianni si mette subito all’opera con la fedele griglia. Ceniamo osservando le barche nel porto ed il sole che piano piano scende all’orizzonte, regalandoci un incredibile tramonto proprio di fronte a noi!

Quando inizia a calare il buio saliamo a giocare su Gaspare, ma gli occhi rimangono incollati ai finestrini per godersi lo spettacolo del crepuscolo in questo posto meraviglioso.


27 LUGLIO

Ci svegliamo con un bel sole e un po’ di dispiacere nel lasciare questo bel posticino, ma c’è qualcuno che scalpita per andare…


Facciamo circa 500 km fermandoci solo per pranzo in un’area di sosta presso un motel abbandonato

e verso le 17:00 proviamo a fermarci in due aree di sosta vicino a Oxelosund ma sono già piene ( anche perché contano una decina di posti ciascuna ). Sulla strada verso la seconda area di sosta avevo però notato un piccolo parcheggio su un porticciolo, andiamo a controllare e non ci sono divieti così ci fermiamo lì, a bordo mare, in una posizione davvero inviabile.

 

Siamo a Stenviskbadet, una località minuscola ma indiscutibilmente bella.
Scendiamo a sgranchirci un po’ le gambe e scopriamo di essere in una riserva naturale, oltrepassiamo una piccola roccia e davanti a noi si apre qualcosa di totalmente inaspettato: una stupenda spiaggetta con pontile e area riparata per il bagno ( dove infatti alcuni bimbi sono già gioiosi in acqua ), area pic nic e parco giochi. Bellissimo! Sembra un panorama da cartolina, non potevamo proprio chiedere di meglio.



Torno subito su Gaspare a prendere costumini e asciugamani e in men che non si dica i nostri due piccoli viaggiatori danno il via ai giochi, un po’ in acqua e un po’ su scivoli e altalene. Il tempo è grigio ma si sta bene ed è una gioia giocare qui!

Ceniamo su Gaspare con una vista incredibile sul mare e un’isoletta con i caratteristici cottage rossi, sembra la Norvegia…se non mancassero i fiordi 🙂 Andiamo a dormire accompagnati dal bellissimo stridio dei gabbiani, oltre a loro non si ode altro.

28 LUGLIO

Arriviamo all’area traghetti di Stoccolma in largo anticipo, sono le 11:25 e il traghetto partirà alle 16:45…

ome lo scorso anno preferiamo essere tranquilli, si trova sempre qualcosa da fare nell’attesa. Piove, facciamo un giro nell’immenso terminal del traghetti dove Babi e Lorenzo si divertono a improvvisare gare di velocità.

Pranziamo su Gaspare e rimaniamo comodamente sul camper in attesa dell’imbarco.
L’imbarco è velocissimo, salutiamo Gaspare e andiamo a sistemarci nella nostra bella cabina all’ultimo piano. Usciamo poi subito alla scoperta della nave, che senza dubbio è molto meno bella rispetto quella che ci ha portato in Norvegia, ma è comunque sempre un’esperienza particolare viaggiare su questi enormi traghetti!
Memori del meraviglioso aperitivo fatto nella traversata verso la Norvegia non troviamo un posto che ci soddisfi per replicare così, dopo un giro all’area bimbi ( questa davvero molto molto bella ) andiamo a comprare birra, succhi e patatine per un aperitivo sulle panchine di uno dei ponti esterni della nave.

 

Qui ci godiamo un panorama semplicemente eccezionale, che da solo varrebbe il viaggio…



Ci facciamo dei nuovi simpatici amici

e mentre i bimbi tra una patatina e l’altra ( un po’ a loro e un po’ agli amici gabbiani ) giocano con le loro macchinine lungo le panchine di legno, noi ci godiamo questo panorama mozzafiato fatto da isolette, piccoli fari, meravigliosi cottage e pontili. A volte passiamo talmente vicino alla costa da vedere nitidamente le persone che ci salutano! Rimaniamo un’ora a bearci di queste bellezze, poi rientriamo un po’ in cabina prima di cena ma gli occhi sono sempre oltre l’oblò per vedere l’ennesima isoletta, l’ennesimo faro, l’ennesima bellezza di questo tratto di tragitto.

Ceniamo in uno dei tanti ristoranti sulla promenade centrale della nave ( questo in particolare aveva stregato Gianni con degli ottimi hamburger ), andiamo a giocare ancora un po’ nella bella area giochi poi tutti a nanna, anche perché la Finlandia è 1 ora avanti e sono già le 23! Helsinki stiamo arrivando…

 

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