Alta Francia – Dal confine belga alla Normandia

Viaggio dal 30 luglio al 13 agosto 2021

30/31 LUGLIO

Con tantissima voglia sulle spalle partiamo attorno alle 9:30, passiamo il Frejus senza incontrare traffico e controlli Green Pass. La giornata di oggi, così come quella di domani, è interamente dedicata al viaggio, uniche soste il pranzo ( nella stessa area poco dopo il Frejus già collaudata lo scorso anno ), una fantastica boulangerie/patisserie poco dopo Nantua che ci chiama a gran voce e una piccola spesa più benzina.
Per la prima notte ci fermiamo a Louhans, in una bellissima area sosta accanto al fiume, al costo di € 4,80. Dopo cena sgranchiamo un po’ le gambe raggiungendo il vicino paese, che devo dire è davvero molto grazioso.
Anche il secondo giorno è tutto dedicato al viaggio, contrariamente al percorso dello scorso anno le strade statali per salire verso Dunkirk offrono pochi tratti a scorrimento veloce per cui la strada, tra paesi e rotonde, si fa decisamente più lunga e, per Gianni, anche più faticosa. Facciamo una immancabile tappa ad un Hyper U lungo la strada e per la notte ci fermiamo in una piccola ma bella area di sosta gratuita a Rozoy sur Serre.


1 AGOSTO

Raggiungiamo Dunkirk alle 13:00 e troviamo comodamente posto al Camping La Licorne, dove per poco più di € 19,00 totali abbiamo una piazzola enorme, accanto al parco giochi e vicina alla porta di uscita pedonale verso la spiaggia, che andiamo subito a scoprire.
Passando per le dune sbuchiamo esattamente sulla “diga”, ossia la passeggiata lungo mare pedonale, e al di la di essa l’immensa spiaggia di Malo Les Bains. Il nome di Regina delle spiagge del Nord è decisamente appropriato.

Dopo qualche corsa torniamo da Gaspare, pranziamo approfittando dei comodi tavolini accanto all’area giochi, poi tutti in marcia verso la Batteria Zuycode e il fortino degli specchi, che raggiamo in circa 30 minuti di camminata io e Gianni sulla diga mentre i bimbi preferiscono seguirci dalla spiaggia.
Al nostro arrivo scopriamo che il fortino degli specchi è ormai “nudo”, rimangono solo pochissimi frammenti di specchi sulla sua superficie…peccato, dalle foto viste era molto suggestivo, ma devo dire che il posto è fantastico lo stesso.
La spiaggia ospita resti di bunker caduti dalle dune alle sue spalle, è un ambiente quasi surreale, i bambini si divertono moltissimo a scoprirli e devo dire che il loro entusiasmo scalda il cuore. Sono sempre pronti a seguirci in queste vacanze itineranti con pazienza e col sorriso, vederli così felici e curiosi è qualcosa di veramente impagabile!

Dopo aver visitato la batteria con calma torniamo al campeggio, ci facciamo una bella doccia calda e imbocchiamo la diga verso il centro a cercare un buon posticino per cenare. Il ristorante che avevamo puntato ( dove avevano cozze in tutte le salse ) è purtroppo la completo ma passeggiando troviamo comunque il nostro bel posticino e via al primo piatto di moules frites della vacanza! I bimbi conquistano anche un mega cono gelato di dolce e un chupa chups a testa offerto dalla gentile cameriera. Soddisfatti torniamo da Gaspare con una bella passeggiata nel silenzio assoluto. Il contapassi indica che oggi abbiamo percorso 7km, ci meritiamo un po’ di riposo.

2 AGOSTO

Ci spostiamo di poco e dedichiamo la mattina al Museo Dunkerque 1940 ( € 8,00 gli adulti, bambini gratis), un museo interamente dedicato alla battaglia del 1940 e all’Operazione Dynamo ricavato all’interno di una casamatta della Seconda Guerra Mondiale. Il Museo è veramente molto bello e istruttivo, personalmente scopro dei dettagli sull’operazione Dynamo che non conoscevo, nonostante avessi letto molto prima di partire.
Terminata la visita ci spostiamo di circa 40 km e raggiungiamo il Blockhaus d’Eperlecques, il più grande blockhaus del Nord della Francia, un’imponente costruzione in cemento di 33 metri di altezza, 95 metri di larghezza e 216 metri di lunghezza, destinata alla produzione di ossigeno liquido e a base di lancio per i razzi autonomi V2 che dovevano essere lanciati su Londra. Fortunatamente il sito fu scoperto dagli Alleati che lo bombardarono tra l’agosto 1943 e l’agosto 1944, ritardando e poi annullando il lancio dei razzi.
Prima di iniziare la visita pranziamo su Gaspare nel tranquillo parcheggio del sito ( credo si possa anche pernottare qui senza problemi ) poi ci avventuriamo alla scoperta di questo luogo che si rivela francamente unico e incredibile nella sua grandezza. Seguendo un bel percorso nel bosco con varie stazioni esplicative e aiutati dall’audioguida in italiano davvero coinvolgente e istruttiva ci troviamo presto al cospetto del blockhaus. Il blocco di cemento è immenso, è impressionante la maestosità di questo mostro grigio e ancora più impressionante è conoscere il prezzo di vite umane pagate per la sua costruzione. Anche la visita interna è quasi surreale, senza alcun dubbio è il blockhaus che più ci ha colpito.

Per la sosta serale ci spostiamo a Gravelines dove troviamo facilmente posto nell’area in Rue du Port ( € 7,50 pagabili con carta), ci concediamo un po’ di relax e poi facciamo una bella passeggiata a scoprire la cittadina e le sue mura.

3 AGOSTO

Partiamo dalla AA con calma attorno alle 10:30, pochi km ci separano dalla tappa di questa mattina e in 15 minuti scarsi parcheggiamo comodamente Gaspare nel parcheggio dedicato ai camper vicino alla Maison des Dunes della riserva naturale del Platier D’Oye, 391 ettari modellati da mare, sabbia e vento che ospitano varie specie di uccelli e animali la pascolo.
Il tempo di prendere la cartina del percorso e iniziamo il nostro Platier Loop, il percorso ad anello che ci porterà a scoprire questo favoloso angolo di natura. Il posto è davvero stupendo, siamo praticamente da soli a camminare sulle passerelle in legno che lo attraversano fino ad arrivare alle dune, tutto è silenzioso.
Oltrepassate le dune, davanti ai nostri occhi si apre una spiaggia che sembra infinita e su di essa, passeggiando ancora un po’, scopriamo anche qui dei bunker caduti dalle dune. Favoloso, veramente favoloso. Riprendiamo poi il percorso attraversando pascoli di animali molto simili a bufali e dopo 2 ore e mezza ritorniamo da Gaspare.

Ci spostiamo solo di pochi metri fino alla bella area pic nic che avevamo visto arrivando e pranziamo al sole, sorvegliati da una torre bunker inclinata come la torre di Pisa.

Dopo una abbondante spesa a un Super U andiamo al Camping Municipal di Gran Fort Philippe, che guardando maps sembrerebbe vicino alla spiaggia e vorremmo far giocare un po’ i bimbi, che se lo meritano. Il campeggio è molto carino e per € 15,00 abbiamo una piazzola enorme, ma la spiaggia purtroppo è decisamente più distante di quello che ci aspettavamo. Il gentile signore del campeggio ci dice che passando per le dune, la spiaggia si raggiunge in circa 25 minuti… e avremmo dovuto ascoltarlo, ma aihmé tentiamo una soluzione alternativa e ci troviamo lungo un canale che non ci permette di raggiungere la spiaggia, a meno di esser a rischio di rimanere intrappolati con la salita della marea. Troviamo comunque una zona sabbiosa in cui i bimbi possono giocare e alle 19:00 torniamo in campeggio per una doccia calda, una buona cena e una notte ristoratrice.

4 AGOSTO

Dal campeggio raggiungiamo in breve tempo la nostra tappa di oggi: Sangatte. Sono quasi le 11:00 e troviamo facilmente posto nella bella area di sosta ( P. Hubert Lath am, D948, gratuita, a pochi minuti dalla spiaggia e dal paese ), prepariamo il pranzo al sacco e ci incamminiamo alla volta di Cap Blanc Nez.
Il sentiero per il capo parte proprio dal parcheggio, noi però non ne vediamo subito l’ingresso ( che in effetti non è segnalato ) e sbagliamo strada, scoprendo però sia l’ingresso della vicina spiaggia che una fermata dell’autobus che ci sarà poi molto utile… come sempre la nostra buona stella non ci lascia mai.
Ritornati sui nostri passi troviamo il sentiero e tra panorami meravigliosi accesi dai colori fantastici della giornata di oggi raggiungiamo il capo in circa un’ora e mezza. Il panorama dal capo è qualcosa di eccezionale, la giornata è talmente limpida che si vedono nitidamente le bianche scogliere inglesi di fronte a noi! E’ bellissimo.

Pranziamo con questa vista mozzafiato, poi non possiamo non andare a vedere le scogliere dal basso ma siamo abbastanza convinti che il ritorno a piedi sarebbe abbastanza complicato, così memore della fermata dell’autobus vista questa mattina provo a cercare se per caso ci sia un bus per tornare da Gaspare e c’è! Bus linea 5, fermata Escalles ai piedi delle scogliere, in due fermate arriviamo a Sangatte! Perfetto, non potevamo sperare di meglio!! Controlliamo gli orari e scendiamo, godendoci totalmente questa incantevole scogliera bianca anche dal basso, mentre i bimbi giocano felici sulla spiaggia. E’ uno di quei momenti in cui si vorrebbe che il tempo non passasse mai….

Rimaniamo qui per oltre un’ora poi raggiungiamo la fermata del bus, che al suo arrivo entusiasma i bambini: un bus è a due piani e il piano sopra è all’aperto. Il tutto gratuito. In sole due fermate ci lascia proprio davanti all’area di sosta, meglio di così non si poteva onestamente chiedere.
Dopo la camminata di oggi i bimbi meritano un po di relax e gioco sulla spiaggia, per cui prendiamo i giochi, infiliamo i costumi e scendiamo alla vicina spiaggia, praticamente tutta per noi. Gianni nel frattempo si concede un giro in paese alla ricerca di un buon posticino dove cenare e lo trova: ristorante Le Blanc Nez, a pochi minuti dall’area di sosta. Prenoto per sicurezza e dopo un po’ di giochi sulla spiaggia e una bella doccia calda per scaldarci ci regaliamo una cena davvero ottima con plateau de fruits de mer e mules frites, il giusto coronamento di una giornata davvero eccezionale.

5 AGOSTO

Salutiamo la bella area di sosta di Sangatte e in pochi km raggiungiamo il comodo parcheggio di Cap Gris Nez in cui c’è uno spazio interamente dedicato ai camper. Anche oggi è una bellissima giornata e i colori sono spettacolari.

Facciamo con calma il giro del capo poi ritorniamo da Gaspare approfittando del bel posto per pranzare, e dopo pranzo cosa c’è di meglio che una buona birretta artigianale? Andiamo quindi alla Brasserie des 2 Caps ( 1413 route D’Ausques, Fermè Belle Dame, Tardinghen ), tappa già annotata da casa, da cui usciamo dopo vari assaggi con delle ottime birre artigianali!
Siamo pronti per la tappa pomeridiana, la Batteria Todt ( € 8,90 adulti, € 5,90 bambini dai 6 anni, possibilità di sconto con coupon scaricabile dal sito ). A soli 29 km dalla costa inglese, la batteria era uno dei punti di forza del muro atlantico con una portata di 55 km. Il campeggio ( Camping Municipal de Musée ) proprio di fronte alla Batteria è ancora chiuso al nostro arrivo per cui decidiamo di iniziare ad andare a visitare la Batteria e il suo Museo, ospitato in una casamatta davvero enorme. Anche i questa occasione la visita ci piace molto.
Terminata la visita entriamo nel campeggio dove per € 17,50 abbiamo una bella piazzola accanto al parco giochi, ai bagni e ad uno spettacolare distributore di baguette rifornito giornalmente dal panetterie del paese. Favoloso! Inutile dire che la prima cosa che facciamo è prendere 2 baguettes.
Per la prima volta dall’inizio della vacanza tiriamo fuori tavolo e sedie e ci rilassiamo con una merenda/aperitivo in un ambiente tranquillo e silenzioso.

6 AGOSTO

Oggi il cielo è grigio e c’è un forte vento. Ci spostiamo solo di qualche km, fino ad Ambleteuse, una piccola cittadina che ci regala due bellissime attrazioni: il Museo 39/45 e il Forte.
La prima tappa è il museo ( 2 rue des Garennes, € 8,90 adulti e € 5,90 Lorenzo, anche qui possibilità di sconto con coupon scaricabile dal sito ) dove dopo aver chiesto per sicurezza se potessimo farlo, parcheggiamo nel piccolo parcheggio, nell’unico stallo che sembra riservato ai veicoli lunghi come il nostro. Il museo è bellissimo, senza alcun dubbio uno dei più belli che abbiamo visitato e il filmato finale con collage di vari filmati di repertorio che mostrano lo sbarco e la liberazione di Parigi sia dalla parte tedesca che da quella alleata è veramente ben fatto, coinvolgente e molto istruttivo. E’ piaciuto moltissimo a tutti.
Terminiamo la visita verso l’ora di pranzo, spostiamo Gaspare vicino al forte trovando un comodissimo parcheggio a due passi dal mare e per prima cosa andiamo in paese a cercare un bel posticino dove mangiare. Il fiuto di Gianni come sempre non sbaglia e nonostante siano le 14:00 ne troviamo uno che fa orario continuato dove gustiamo delle buone mules frites e Gianni anche un’ottima zuppa di pesce.
Andiamo poi alla scoperta del forte, il vento non accenna a diminuire ma è arrivato il sole ad accendere i colori! Dopo aver giocato un po’ sugli scogli e aver fatto un numero non ben definito di foto, a gran richiesta dei bambini andiamo a visitare il Forte ( € 5,00 il biglietto, gratuito sotto i 7 anni ).

Riprendiamo poi Gaspare e raggiungiamo l’area di sosta di Boulogne sur Mer ( AA Moulin Wibert, Blvd S.te Beuve – D940 , € 15,00 con carta per due notti, spaziosa, sulla scogliera con vista mare, molti posti in pendenza, con servizi ma senza elettricità, bus per il centro e in 10 minuti a piedi su strada costiera da Pointe de la Creche ). La posizione di quest’area è incantevole e nonostante moltissimi posti siano decisamente troppo in pendenza e altri siano in questa giornata troppo esposti al vento, troviamo una sistemazione spettacolare per Gaspare, un po’ riparata e con vista eccezionale!
Mentre gli uomini dell’equipaggio riposano un po’ io vado ad esplorare i dintorni, sono soprattutto curiosa di vedere Ponite de la Creche e il suo forte e vorrei capire se effettivamente sia così vicino come avevo letto. Confermo che si raggiunge comodamente in 10 minuti di bella passeggiata sulle scogliere, domani andremo alla sua scoperta.
Torno anch’io su Gaspare per il meritato relax e verso le 21:00 il sole inizia a fare capolino tra le nuvole, regalandoci un tramonto spettacolare sulle scogliere.

7 AGOSTO

Dopo una notte in cui ha piovuto molto, questa mattina c’è un po’ di pioggerella ma verso le 11:00 finalmente smette, “meteo Gianni” è fiducioso per cui usciamo a fare due passi verso il centro con l’intenzione di raggiungere il molo con il faro rosso e tornare poi da Gaspare per pranzo, lasciando la visita alla Cittadella per il pomeriggio sfruttando il comodo autobus che ferma proprio davanti all’area di sosta. La nostra buona stella ci regala invece un programma decisamente migliore.
Arriviamo a piedi al Nausicaa ( il grande acquario che non visiteremo ) e proprio davanti, già da buona distanza, un immancabile carosello attira la nostra attenzione ( o meglio, quella dei bambini … ) e accanto al carosello c’è la fermata del Petit Train turistico e il trenino è li, quasi ad aspettarci. Saliamo e scopriamo che porta direttamente alla Cittadella, dove possiamo scendere e riprendere poi un altro trenino di ritorno a nostra scelta. Non c’è che dire, è fatto apposta per noi!
Arriviamo così alla Cittadella a bordo di questo bel trenino con i bambini entusiasti, facciamo una passeggiata, pranziamo in un’ottima creperia bretone in onore della nostra amata Bretagna e appena usciti dalla creperia troviamo ad attenderci il Petit Train in partenza per il rientro. Se lo avessimo pianificato non avrebbe quadrato tutto così perfettamente.


Ritornati di fronte al Nausicaa dopo qualche giro sul carosello e due gocce di pioggia il cielo si apre completamente. Il vento è sempre forte, ma i colori ora sono uno spettacolo e tutto cambia! I bambini giustamente reclamano la spiaggia con i giochi e mentre Gianni si incammina verso il camper per portare le baguette e i pain au chocolat acquistati poco prima, noi ci fermiamo a giocare. Dopo un’oretta e con un cielo azzurrissimo cosparso dalle caratteristiche nuvolette bianche che tanto adoriamo, ci incamminiamo lungo la spiaggia verso Pointe de la Creche. La passeggiata è davvero favolosa! La marea ha lasciato spazio ora ad una enorme spiaggia, ai lati della quale la scogliera nasconde piccoli bunker caduti dalla sua cima. E’ veramente bellissimo.

Quando raggiungiamo la punta il cielo si copre nuovamente, saliamo sul fortino da una scaletta un po’ ripida ma accessibile ( mentre è vietata la discesa dal forte alla spiaggia ) e ci ritroviamo sulla stradina che avevo fatto ieri in avanscoperta, così in 10 minuti siamo su Gaspare, giusto in tempo per evitarci un bell’acquazzone!
Il vento continua a essere fortissimo, il camper balla e continuerà praticamente tutta la notte…

8 AGOSTO

Dopo la nottata turbolenta questa mattina facciamo una tappa rifornimenti spesa e ben carichi raggiungiamo Montreuil sur Mer, una graziosa cittadina circondata da 3 km di mura famosa per aver ispirato “I miserabili” di Hugo. Ci sistemiamo comodamente nella comoda AA gratuita a 150 m dal centro ( Av. des Garennes, circa 15 posti, no servizi ), pranziamo e dopo un po’ di relax andiamo alla scoperta del paese partendo dall’immancabile ufficio del Turismo, dove la gentile signora mi illustra sulla cartina i punti più interessanti del paese e, vedendo i bambini, ci dice che la Cittadella medioevale è visitabile con una caccia al tesoro. Possiamo perdercela? Certo che no! La caccia al tesoro si rivela divertente non solo per i bimbi ma anche per noi adulti, Lorenzo e Babi trovano il tesoro e scoprono chi lo aveva rubato vincendo entrambi un bel libro gioco sulla Cittadella stessa con tutti i personaggi che abbiamo conosciuto lungo il percorso. Se viaggiate con bambini è un’esperienza che non vi deluderà.
Continuiamo poi la nostra passeggiata lungo le caratteristiche vie e torniamo da Gaspare percorrendo la bella camminata lungo le mura. L’area di sosta è immersa nel silenzio e passiamo una serata tranquillissima, per fortuna oggi senza vento.

9 AGOSTO

Oggi ci aspetta la tappa che più attendevo: Berck sur Mer e le sue meravigliose foche!
Arriviamo all’area di sosta ( Chemin aux Raisins, € 10,00 con carico/scarico, no elettericità, circa 80 posti vicino alla base nautica e alla spiaggia delle foche ) attorno alle 11:30, il cielo è grigio e a giudicare dalle pozze sul terreno qui ha finito di piovere da poco, ma il meteo per oggi è buono…ad eccezione del vento che ha ripreso a farci compagnia.
Troviamo un bel posticino per Gaspare, aspettiamo che termini una legger pioggerella poi andiamo a scoprire la spiaggia delle foche, che è proprio in fondo alla via. La marea ora è alta ma almeno andiamo all’avanscoperta.
Passeggiamo poi lungo la bella passeggiata lungomare che conduce al centro, che però a un certo punto è completamente bloccata dalla sabbia trasportata dal vento. Impossibile attraversare quel tratto senza riempirsi completamente di sabbia ( sferzante anche ) così raggiungiamo il centro passando per le vie interne. Quando ri raggiungiamo la spiaggia l’impatto è notevole: enorme, bellissima!

Passeggiamo con calma sul lungomare, facciamo l’immancabile incontro con il carosello, un sacco di foto alla scritta sulla spiaggia e poi, vista l’ora, pranziamo in uno dei tanti ristorantini che si affacciano sulla passeggiata. Non il migliore della vacanza, ma le mules frites non sono male.
Torniamo da Gaspare sulla passeggiata lungomare sfidando il tratto con tormenta di sabbia, il vento è sempre forte ma è uscito il sole a scaldare un po’ l’aria. Ci concediamo un po’ di relax e verso le 17:30 ci incamminiamo verso la spiaggia. Superata la base nautica ci giriamo a sinistra ed eccole lì, davanti a noi, a pochi metri i distanza: LE FOCHE! La marea sta scendendo rapidamente, alcune si sono già spiaggiate al sole, altre stanno emergendo, altre ancora giocano nell’acqua e appena emerge un banco di sabbia nuovo ci salgono! Sono buffissime…ma incantevoli.

Gianni ed io rimaniamo imbambolati ad osservarle ( io soprattutto devo dire ) mentre i bambini preferiscono giocare nella spiaggetta alle nostre spalle e vengono solo ogni tanto a salutare le foche. Rimaniamo così un paio d’ore ma lo ammetto senza problemi, io sarei rimasta molto di più ad osservare i vari banchi di foche davanti a noi. Torniamo da Gaspare decisamente entusiasti, non è uno spettacolo che si vede tutti i giorni!

10 AGOSTO

Questa mattina proviamo una cosa nuova: la lavanderia automatica. Le abbiamo sempre viste spessissimo, soprattutto all’esterno dei supermercati, e oggi la proviamo. Comodissimo soprattutto il fatto di poter sfruttare il vicino supermercato aspettando che lavatrice e asciugatrice facciano il loro lavoro 🙂
Terminata l’operazione di lavaggio ci dirigiamo verso l’AA di Le Crotoy ( Chemin des Digues, € 7,00, molto grande, circa 100 posti su strerrato ed erba, no elettricità, a 300 mt dal centro e 450m dalla stazione del Chemin de Fer ) che raggiungiamo attorno alle 13:30. L’area è molto grande ma anche molto affollata, c sono davvero molti camper ma riusciamo comunque a trovare un bel posticino per Gaspare sull’erba in tutta tranquillità. Ci fermeremo qui due giorni.
Pranziamo, ci riposiamo un po’ e poi andiamo alla vicina stazione dove prenotiamo per l’indomani le corse sul Chemin de Fer, un treno storico che percorre in circa 1 ora la tratta Le Crotoy – Saint Valery sur Somme e viceversa attraversando la Baia de la Somme. Andiamo poi alla scoperta di Le Crotoy che si rivela una cittadina molto molto carina, elegante e molto vivace. Raggiungiamo la spiaggia dal lato opposto del paese rispetto all’AA, c’è la bassa marea e il mare non si vede nemmeno ma la chilometrica spiaggia fa ovviamente la gioia dei bambini.

Tornando verso Gaspare notiamo un bel ristorante con degli appetitosi plateau de fruits de mer ( La Bonne Franquette II, 5 Pl. Jeanne d’Arc ), non si può prenotare ma il cameriere ci assicura che se torniamo entro le 20:00 non ci sono problemi, così torniamo veloci da Gaspare, ci cambiamo e in meno di mezz’ora siamo comodamente seduti ai tavoli esterni di questo grazioso ristorante. Si sta bene anche se quando cala il sole il cambio di temperatura si sente, ma ne vale la pena in quanto il plateau di frutti di mare è veramente ottimo! Festeggiamo così San Lorenzo e ovviamente, prima di rientrare su Gaspare, c’è la tappa carosello a concludere la serata.

11 AGOSTO

Prima di andare alla stazione del Chemin de fer riceviamo una piacevolissima visita: Manuela Fabbro ( www.camperviaggiareinsieme.it , chi ama la Francia e viaggia in camper la conosce sicuramente 🙂 ) e Mauro hanno fatto una deviazione lungo il loro percorso e sono venuti a salutarci! Peccato aver avuto poco tempo a disposizione per stare insieme ma è stata un’incontro bellissimo!
Salutati Manuela e Mauro iniziamo la nostra giornata alla scoperta del Chemin de Fer e di Saint Valery sur Somme, prendiamo comodamente posto sul treno storico e in circa un’ora di bellissimi panorami arriviamo a destinazione. Saint Valery sur Somme è veramente molto caratteristica e i suoi vicoli regalano scorci davvero suggestivi.

Pranziamo in un grazioso ristorantino poi andiamo a scoprire la parte medioevale e il parco giochi sotto di essa, accanto alla spiaggia. Alle 17:30 riprendiamo il treno di ritorno e ammirando nuovamente il paesaggio dai finestrini torniamo a Le Crotoy e da Gaspare.

12 AGOSTO

Salutiamo Le Crotoy e puntiamo la Pointe de Horduel. Arriviamo al parcheggio ( Parking Les Dunes, Route Blanche, Cayeux su mer, proprio accanto al bunker, gratuito senza servizi, posizione incantevole ) trovandolo completamente pieno e con poco spazio per la manovra di uscita ( l’entrata è unica, bisogna necessariamente trovare spazio per fare inversione ) ma proprio mentre Gianni si destreggia come sempre abilmente e riesce a girare Gaspare ecco che un camper esce e ci lascia il nostro posticino. La nostra buona stella è sempre con noi e siamo felicissimi!!
Sistemato Gaspare andiamo subito al bunker che è proprio di fronte al parcheggio. C’é la bassa marea ( probabilmente proprio per questo il parcheggio è pieno, nel pomeriggio si svuoterà di auto che ora occupano anche alcuni spazi nell’area destinata ai camper ) e lo spettacolo quando oltrepassiamo la duna è favoloso. Il bunker adagiato sulla sabbia e la baia alle sue spalle sono uno splendore, ammiriamo il bunker da ogni angolazione e decidiamo all’unanimità che sì, questo è il posto perfetto per l’aperitivo di questa sera!
La marea sale rapidamente e lo fa a tal punto che nel giro di poco tempo il bunker viene avvolto dall’acqua. La velocità della marea è davvero impressionante e capiamo bene perché un bagnino con megafono e trombetta è partito molto tempo prima a percorrere la spiaggia per far rientrare le persone troppo “in là”.

Torniamo su Gaspare per pranzo poi con tutta calma andiamo a scoprire la punta. Il sole ci fa compagnia e la punta ci regala un panorama eccezionale e in lontananza un bel gruppo di foche che giocano felici. Non sono vicine come a Berck ma è comunque bello stare ad osservarle.

Come da progetto torniamo da Gaspare, prendiamo i teli e i “viveri” e andiamo a fare uno dei migliori aperitivi mai fatti, soprattutto per la vista. Incantevole davvero, la felicità spesso si ottiene davvero con poco…
Ma la magia non è finita. Dopo cena, mentre i bambini giocano tranquilli sul camper, Gianni ed io andiamo a bearci di un tramonto meraviglioso che colora di riflessi caldi tutta la baia. La giornata non poteva finire in modo migliore.


Domani entriamo in Normandia, Regione che amiamo moltissimo e che ci vedrà scoprire nuovi luoghi e ripercorrere strade amate. Il nostro viaggio prosegue qui.






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