Un weekend in Baviera tra mercatini e terme

– viaggio dall’8 all’11 dicembre 2016 – 

 

Tre giorni prima della partenza eccola lì, è arrivata di soppiatto ma alla fine è arrivata: l’influenza. Gianni è KO, febbre, brividi, mal di testa…. e un pensiero fisso: il ponte dell’Immacolata con Gaspare! Riposo assoluto, qualche aspirina, e alla fine riusciamo a partire e con un solo giorno di ritardo sulla tabella di marcia!

Non c’è traffico oggi ed è anche una bella giornata di sole, il che rende davvero stupenda la strada che ci conduce al San Bernardino, dove ci fermiamo a pranzare in un ampio parcheggio con favolosa vista sulle vette circostanti. Lasciamo la Svizzera per l’Austria, entriamo poi in Germania ed arriviamo a Kempten attorno alle 17:00. L’area di sosta è ben segnalata, ci sono pochi posti per i camper ( se non ricordo male 6 ), ma siamo fortunati, oltre a noi ci sono solamente altri 3 camper e sistemiamo qui Gaspare. Ci copriamo bene e andiamo verso il centro , che si trova a nemmeno cinque minuti dal parcheggio. E’ ovviamente già buio, il che rende tutto sicuramente più suggestivo con le luci calde e colorate ad abbellire il paese. Il mercatino si trova nella piazza principale, che sembra davvero uscita da un libro illustrato. Gironzoliamo tranquillamente tra le bancarelle, io e Gianni rimaniamo incantanti di fronte ad un bancone di dolciumi mentre Lorenzo e Babi si divertono su una bella giostra carosello. Passeggiamo ancora un po’ in questa bellissima atmosfera natalizia

 

ci concediamo qualche piccolo acquisto, poi il freddo inizia a farsi un po’ sentire e ritorniamo al caldo su Gaspare, dove ceniamo e passiamo una notte tranquilla.

Ci svegliamo con il sole e subito dopo aver fatto colazione ci muoviamo verso Bad Worishoften e in particolar modo verso le sue terme ; la giornata di oggi sarà interamente dedicata al relax! Arriviamo a destinazione poco prima di pranzo, scegliamo la piazzola per Gaspare ( nel parcheggio delle terme c’è un’area apposita per la sosta camper, con tanto di colonnina dell’elettricità e possibilità di carico/scarico acque ) e dopo aver pranzato e aver fatto fare un po’ di nanna a Babi, entriamo alle terme. Lo stabilimento è davvero molto grande, dalla galleria si vede una bellissima area con palme, piscine e vetrata sull’esterno, ma l’area termale è consentita solo dai 16 anni ( ad eccezione di 1 giorno alla settimana in cui c’è il family day e l’ingresso è libero ) quindi noi possiamo entrare solamente in una piccola parte del complesso, la zona BLUE. Quest’area è “piccola” rispetto al complesso, ma comprende comunque 3 piscine ( di cui una per i piccolissimi ) due scivoli e un’area giochi.

 

Oltre a noi ci saranno si e no 3 famiglie, si sta benissimo e, inutile dirlo, i bimbi sono entusiati. Non ci sono divieti per gli scivoli e non so quante discese abbiamo fatto tutti e quattro! Abbiamo fatto il biglietto per quattro ore, ma tra doccia e cambio “sforiamo” di circa 10 minuti….e paghiamo un sovrapprezzo di 11 €, che è decisamente elevato considerando che per le 4 ore, usufruendo del pacchetto famiglia, ne avevamo spese 20. Al di la di questo, in cui effettivamente la mancanza è stata da parte nostra, l’esperienza è stata davvero bellissima. Prima di tornare su Gaspare ci concediamo anche un buon aperitivo in stile tedesco: birra per noi e currywurst e patatine per i piccoli! Dopo un pomeriggio così ci voleva proprio!

La mattina seguente ci svegliamo sempre con il sole, ci fermiamo giusto per fare un po’ di spesa al supermercato che si trova a circa 500 mt dal parcheggio e ci avviamo carichi verso i mercatini di Landsberg am Lech.

Parcheggiamo comodamente nel parcheggio appena fuori paese ( che è anche l’area sosta camper  ) e ci avviamo lungo la bella passeggiata pedonale lungofiume che porta direttamente al centro storico.

  

I mercatini sono ancora chiusi, aprono alle 14:00 e manca circa un’oretta. Vista la bella giornata di sole ne approfittiamo per gironzolare lentamente nelle viuzze del centro scoprendo questa piccola ma bellissima cittadina che regala scorci davvero stupendi.  Pranziamo comodamente seduti in una graziosa backerei lungo la via principale e quando usciamo i mercatini sono finalmente aperti ed andiamo subito a scoprirli!

 

I profumi di vin brulé e di dolci hanno riempito l’aria, e nonostante le numerose bancarelle l’attenzione di Lorenzo è dapprima tutta per la miniatura della cittadina, poi per la piccola giostra carosello dai buffi ed insoliti personaggi.

  

Gabriele dorme beato nel suo passeggino è non è minimamente turbato né dalla musica della giostra, né dall’allegro chiacchierio dei passanti né dalle risate spensierate di Lorenzo.
Salutata l’amica giostra passeggiamo senza fretta tra le bancarelle e Gianni e Lorenzo si concedono una merenda da favola a base di spiedino di frutta ricoperto di cioccolato ( bianco per Gianni e al latte per Lorenzo ).
Il mercatino è piccolo e si gira abbastanza in fretta, ma è davvero molto carino ed in cornice davvero meritevole.
Facciamo ritorno al camper attorno alle 17:00, c’è ancora un po’ di chiaro e decidiamo di spostarci per la notte nell’area di sosta di Kaufbeuren, che raggiungiamo in circa mezz’ora di strada. L’area di sosta – gratuita – è lungo la strada principale ma è molto tranquilla, le macchine che passano non si sentono nemmeno. Oltre a noi ci sono solamente un altro paio di camper, ceniamo comodamente in camper e dormiamo tranquilli fino alla mattina successiva.

L’ultimo giorno è di rientro, la pioggia ci accompagna da metà mattina fino a casa e fortunatamente non troviamo assolutamente traffico. Siamo a casa attorno alle 16:00, con tutto il tempo di sistemare Gaspare e riposarci un po’ prima dopo questo breve ma bel viaggio.

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