Settima parte: il ritorno alla base

18 AGOSTO

Siamo infine arrivati al giorno in cui dovremo salutare la Norvegia e partiamo in direzione Oslo con il cuore un po’ pesante. A rallegrarci però c’è l’idea che prenderemo ancora il favoloso traghetto fino a Copenaghen e il fatto che, anche salutando la Norvegia, la nostra vacanza durerà ancora qualche giorno.
La strada fino ad Oslo scorre in maniera piacevole e in circa 2 ore e mezza raggiungiamo l’imbarco dei traghetti. Al contrario di Copenaghen, qui non è possibile lasciare il camper nella corsia per l’imbarco, quindi parcheggiamo nell’adiacente parcheggio a pagamento ed andiamo a fare due passi giusto per sgranchirci un po’ le gambe.
Attorno alle 15:00 iniziano l’imbarco, che come per l’andata si rivela rapido e ben organizzato.

Sistemiamo velocemente i nostri pochi bagagli in cabina e saliamo subito sul ponte più alto a goderci lo splendido panorama.

 

Il traghetto parte e noi salutiamo la Norvegia con un groppo alla gola ma con tantissimi, meravigliosi, indelebili ricordi con noi. Lasciamo Oslo contemplando un cielo semplicemente spettacolare

e prima di cena brindiamo alla nostra meravigliosa vacanza osservando il sole calare dietro l’orizzonte.

Per cena abbiamo deciso di viziarci e prenotiamo per le 20:00 al ristorante 7SEAS, con tavolo vista mare e un ottimo buffet con pesce freschissimo e un’intero tavolo adibito a “piatti per bambini”. La cena è davvero ottima, per circa € 80,00 totali ( i bambini non pagano ) ne vale davvero la pena; la location è qualcosa di straodinario ( se si è dal lato giusto si cena osservando il tramonto ) e il cibo ottimo. Il personale ha anche un’attenzione particolare per i bambini, il che onestamente fa sempre piacere.
Dopo cena passeggiamo ancora un po’ nelle varie aree gioco della nave prima di rientrare in cabina, riallestire il nostro “lettone” e concederci una notte di meritato riposo.

19 AGOSTO

Arriviamo a Copenaghen in perfetto orario e, dopo aver fatto colazione sul traghetto, “sbarchiamo” sulla terra ferma con la consueta efficienza. Raggiungiamo comodamente Rodby attorno a mezzogiorno e questa volta l’imbarco è velocissimo, non ci sono tempi di attesa. Approfittiamo dell’orario per pranzare comodamente sul traghetto in attesa di arrivare a Puttgarden

Ci godiamo da qui gli ultimi, stupendi panorami della vacanza.

Da Puttgarden a casa non facciamo soste di rilievo, maciniamo chilometri seguendo i ritmi dei nostri due piccoli viaggiatori, che si rivelano come sempre degli impareggiabili compagni di viaggio.
Arriviamo a casa il 21 AGOSTO, con un giorno di anticipo sulla tabella di marcia a causa della pioggia che ci ha fatto desistere dal fermarci un pomeriggio sul lago di Costanza.

In totale abbiamo percorso più di 5100 Km in 30 giorni, visitando posti meravigliosi dove la natura si è rivelata al di sopra di qualsiasi nostra aspettativa. La bellezza della Norvegia ci ha colpito profondamente e sappiamo già per certo che è una di quelle mete già segnate per un ritorno futuro: ci aspetta la parte Nord ed io personalmente non vedo l’ora di visitare le Lofoten…

Arrivederci Norvegia, spero a presto.

 

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